Scrivere per il web è un mestiere difficile e la comunicazione va curata nei minimi dettagli. Si tratta, infatti, di una scrittura molto particolare che deve rispettare delle regole ben precise. Innanzitutto, i contenuti devono essere in linea con il brand e con i prodotti e servizi trattati, ma devono anche essere di qualità e interessanti per gli utenti che leggeranno e saranno fiduciosi di trovare una soluzione e delle novità interessanti. Come sa perfettamente chi è abituato a scrivere e a lavorare col web, un contenuto per essere di qualità deve essere ben scritto, essere utile per chi legge, ma anche ottimizzato. Infatti, la qualità si rintraccia sia nella scrittura dell’articolo sia nella sua ottimizzazione in ottica SEO. Un contenuto ben scritto, se non rispetta le “regole” della SEO, sarà sicuramente penalizzato e non sarà in cima alla SERP. Inoltre, un sito web necessita di dedizione e pazienza e di aggiornamenti costanti: non è consigliabile lasciare il proprio blog “incolto” per settimane se non mesi: si viene penalizzati sia da un punto di vista di ottimizzazione e peso sul web sia da un punto di vista di affidabilità. Un discorso a sé lo merita la questione degli articoli considerati “datati”: cosa bisogna farne? Cancellarli? Aggiornarli? Spoiler: aggiornare gli articoli del blog è un’ottima tecnica in ottica web marketing. Vediamo insieme perché!

4 buone ragioni per (ri)metter mano ai vecchi articoli del blog.

Scrivere contenuti e articoli nuovi è importante, ma anche aggiornare i vecchi è un’ottima strategia. Perché? Questa tecnica permette di ottenere degli ottimi risultati che molto spesso sono sottovalutati, ma che invece generano traffico e migliorano il posizionamento sui motori di ricerca.

  1. Contenuti aggiornati per un argomento già trattato. Nel corso del tempo le conoscenze, le opinioni e i punti di vista potrebbero essere cambiati così come le informazioni disponibili. Modificare un articolo già pubblicato permetterebbe di ampliarlo e di rendere i contenuti più attuali e interessanti per gli utenti;
  2. Stile comunicativo e strategie SEO rivisti. Un articolo, soprattutto se di qualche anno fa, potrebbe aver risentito della fase iniziale del percorso di scrittura. Rimetterci mano ci permette di utilizzare nuove strategie e nuove abilità, soprattutto in ambito SEO;
  3. Maggior traffico e miglior posizionamento. I contenuti rivisitati e aggiornati piacciono molto a Google. Un articolo dal contenuto attuale, ma dal link con alle spalle una storia attira l’interesse degli utenti, quindi visite. Per potenziare il traffico un’ottima idea potrebbe essere quella di utilizzare dei post o articoli sponsorizzati con l’aiuto di piattaforme di Native Advertising come quella di getfluence.
  4. Creazione di relazioni tra un contenuto e l’altro. Aggiornare un articolo permette la revisione della struttura interna e dell’equilibrio tra contenuti diretti e indiretti. Infatti, è possibile inserire dei link e rimandare ad articoli correlati creando dei meccanismi di affidabilità e remarketing che sono molto apprezzati dai Googlebot.

Qualunque sia la motivazione per la quale si sceglie di aggiornare gli articoli del blog, questa tecnica sarà un ottimo strumento di (web) marketing perché potenzierà sia la parte contenutistica, svecchiandola e rendendola più attuale (anche se un articolo potrebbe essere considerato “vecchio” anche a pochi giorni dalla sua pubblicazione sul web!), sia la parte relativa all’ottimizzazione e alle visite. E voi siete abituati a dare nuova luce ai vostri articoli?