La comunicazione degli ultimi anni è sempre più monopolizzata e influenzata dalle strategie di web marketing. Pensare a una comunicazione senza far riferimento alla scrittura per il web e ai nuovi media è impossibile: la maggior parte delle interazioni tra un’azienda o un brand e gli utenti passa attraverso i social network. Basti pensare al nostro approccio alla ricerca di informazioni: la prima cosa che facciamo quando vogliamo provare un nuovo ristorante o un locale per l’aperitivo o la cena, ma anche un nuovo negozio per il vestito di laurea o un outfit adeguato a una cena aziendale, è perlustrare Facebook, Instagram o Pinterest. Spesso la stessa ricerca su Google è messa da parte perché troppo “lunga”: molto più semplice effettuare la ricerca mediante social, dove probabilmente ci si trova già nel momento in cui si effettua la ricerca. In questa ottica, condividere i contenuti del sito internet di un’azienda è utile? Quanto? Cerchiamo di dare insieme una risposta!

La condivisione sui social è vitale?

Se pensiamo alle strategie in ambito web marketing articoli sponsorizzati e contenuti condivisi sui social ci balzano subito agli occhi. Un sito web che si rispetti non può non prevedere una sezione relativa al blog; questa sezione permette, infatti, di rendere chiari e noti i valori del brand, il suo stile, il suo modo di essere e la volontà di farsi conoscere; in questo modo è possibile veicolare i valori stessi ed entrare in contatto con gli utenti. Destinare il blog al solo e semplice sito web può, però, essere riduttivo in quanto gli appassionati di quel settore o i “fan” devono andare a cercare autonomamente i nuovi articoli. La condivisione sui social network, anche mediante articoli o post sponsorizzati seguiti da professionisti del web e in particolare di questo specifico settore del web marketing, è un’ottima strategia e permette agli utenti di non dover cercare, ma di trovare direttamente i nuovi post, ovvero ciò che il web vuole che il cliente legga. In questo modo gli utenti vedono comparire in home sui vari social post in linea con le proprie ricerche e coi propri interessi. Ma oltre alla questione legata all’informazione e, quindi, al voler far conoscere ai propri fedeli le novità, la condivisione via social permette di instaurare una relazione con gli utenti, cosa che va a rafforzare la brand identity e la brand reputation: una pagina Facebook reattiva ispira molta più fiducia rispetto a una pagina non aggiornata da settimane se non mesi con poche recensioni e zero risposte da parte dei gestori. La fiducia del cliente bisogna un po’ conquistarsela: non solo con un prodotto valido e un servizio impeccabile, ma anche con una relazione costante, soprattutto in caso di necessità. Molto apprezzata è la possibilità di un Servizio Clienti via Messenger, soprattutto se non si tratta di un bot. Stesso discorso valga per Instagram: un account curato sia nella frequenza di pubblicazione sia nella composizione delle foto ispira fiducia e ci fa innamorare del brand. La condivisione delle foto dei prodotti con il link per l’acquisto diretto senza uscire dall’app fa letteralmente impazzire i clienti, soprattutto se l’azienda riesce ad accompagnare il cliente prima, durante o dopo l’acquisto, per esempio in DM, il servizio di messaggistica del social network in questione. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che oggi la relazione più duratura la viviamo con il nostro smartphone e, di conseguenza, con quello che veicola. Una pagina che risponde, che è attiva, che permette di comunicare via Messenger, che ci invia il proprio catalogo e le proprie offerte, che si fa mobile-friendly e che ci rende facile l’acquisto diretto si posiziona tra le nostre preferite e seguirne ogni sviluppo e le novità diventa un piacere. Continuare a condividere i contenuti sui social network non solo è davvero utile, è anche vitale ed è una strategia che va assolutamente potenziata!