Scrivere è un mestiere difficile. Ancora più difficile lo è se si scrive per il web. Saper scrivere correttamente è importante, ma bisogna saper scrivere in modo efficace. La scrittura per il web è legata a delle regole che la rendono completamente diversa dalla scrittura di altre tipologie testuali. Un testo per il web deve essere ben scritto, accattivante, empatico, persuasivo in modo da invogliare chi legge a fare qualcosa, possibilmente quello che gli chiediamo di fare grazie alle nostre doti di copywriting. Sul web non si scrive per il gusto di scrivere, lo si fa in un’ottica di (web) marketing. Per questo motivo, un testo, oltre a essere ben scritto, deve essere ben ottimizzato e leggibile. No a papiri infiniti, no a un linguaggio estremamente complesso: sì a un contenuto chiaro e pensato anche e soprattutto per il mobile. Inoltre,  il contenuto deve essere SEO friendly, ovvero pensato per essere “apprezzato” e indicizzato dai motori di ricerca. Vediamo insieme come creare un contenuto persuasivo, che piaccia, sia utile ai lettori e che sia SEO friendly!

Scrittura per il web e SEO friendly: quali regole seguire?

SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization. Ma cos’è la tanto sentita e temuta SEO? Banalmente, la croce e la delizia di ogni copywriter. Scrivere in ottica SEO vuol dire valutare tanti parametri e far in modo che il contenuto sia ottimizzato per i motori di ricerca. In generale, un miglior posizionamento in Google è dato alle pagine che rispondono in maniera più completa ed efficace alle richieste degli utenti. Ma cosa rende un testo efficace per l’user e per la SEO?

argomento interessante e utile per gli utenti, nonché dalla giusta lunghezza per quanto riguarda il testo. Un testo non deve essere né troppo lungo né troppo corto e deve rientrare nello schermo del dispositivo per il quale è pensato;

– l’attenzione circa l’utilizzo delle giuste keyword, scelte in base all’argomento trattato. Il testo deve essere naturale, senza calcare o ripetere troppo le keyword, generando l’odioso (e non apprezzato da Google) fenomeno del keyword stuffing. L’attenzione riposta alla keyword principale e alle correlate è estremamente importante perché è intorno a queste che si andrà a costruire l’articolo. Vitali sono la frequenza, la posizione e la distanza delle keyword nel testo;

– l’organizzazione di un testo a livello contenutistico. Un contenuto SEO friendly sarà tale se non dimenticheremo di inserire un titolo e un sottotitolo e dividere in paragrafi il testo;

– la formattazione, anche grafica, utilizzata. Il grassetto, la numerazione, gli elenchi e i link interni o esterni nel testo sono delle caratteristiche molto apprezzate da Google;

– ottimizzazione del title tag, del tag description, del title e della meta description: Google indicizza anche secondo questi parametri;

– ottimizzazione dell’heading e presenza della keyword principale;

utilizzo di immagini appropriate e dal testo alt ottimizzato. Se correttamente utilizzate, le immagini permettono di distanziare il testo e di indicizzare correttamente e proficuamente il contenuto;

– presenza di una call to action. Gli utenti amano leggere contenuti interessanti e “testare” quello di cui si sta parlando: allora perché non invitarli a fare qualcosa?

Un contenuto SEO friendly è un mix indissolubile di scrittura creativa, impeccabile nello stile, e il ricorso ai consigli indicati. E’ un lavoro che si impara giorno dopo giorno, strategia dopo strategia, testo dopo testo. Learning by doing, anche sbagliando, modificando e cambiando la strategia: il SEO copywriting è una scoperta e si crea e ricrea ogni volta.