Hai deciso di sfidare un nuovo mercato? È arrivato il momento di esportare il tuo servizio o il tuo prodotto, di riprodurre altrove il successo riscontrato nel tuo Paese e di aumentare gli introiti. Spesso l’internazionalizzazione più evidente per un’azienda italiana si trova al di là delle frontiere immediate, ovvero in Francia, in Svizzera o in Germania, ad esempio. Ma, nonostante la vicinanza di questi Paesi, i loro mercati sono spesso molto diversi da quelli italiani, a livello di cultura, di lingua, di affinità e di modalità di comunicazione…nell’esplorazione di nuovi territori il Marketing di Influenza costituisce il miglior incentivo possibile, un aiuto prezioso. Ecco il perché.

Superare la barriera della lingua

Localizzare la propria comunicazione è senz’altro la sfida maggiore per chiunque voglia penetrare in un nuovo mercato. Molti marchi considerano che l’inglese sia LA lingua internazionale per eccellenza, quella capita e parlata un po’ da tutti, e pertanto decidono di lanciare le loro campagne di comunicazione multi-mercato in inglese. Ma è stato dimostrato che queste campagne ottengono indici di coinvolgimento di gran lunga inferiori rispetto a quelli di campagne più localizzate. A maggior ragione in mercati come quello spagnolo o francese, in quanto sono Paesi in cui la padronanza dell’inglese è ancora minima. E anche se i Millennial tedeschi parlano abbastanza bene l’inglese, un messaggio lanciato in inglese non avrà mai lo stesso impatto di un messaggio in tedesco, in termini di autenticità. Va inoltre tenuto conto delle specificità regionali, e della suscettibilità di alcune fette della popolazione in merito ad alcune scelte linguistiche troppo frettolose. I Belgi ad esempio capiscono il francese, ma i Fiamminghi tenderanno ad ignorare in massa qualsiasi messaggio redatto nella lingua di Molière, anche se sono perfettamente in grado di capirlo. Idem per quanto riguarda gli Svizzeri del cantone tedesco, che capiscono perfettamente l’italiano ma che spesso si rifiuteranno di leggerlo per principio. Gli esempi non mancano, e la conclusione è sempre la stessa: conviene sempre rivolgersi agli internauti nella loro lingua, altrimenti si corre il rischio di diminuire notevolmente l’impatto del proprio messaggio pubblicitario.

Dal punto di vista del marketing di contenuto, forse disponi di molti contenuti redatti in italiano, come ad esempio i tuoi articoli pubblicati sul tuo blog di marchio. Assumere un traduttore per tradurli nella lingua target è già una prima tappa, semplice da realizzare. Dai la priorità al contenuto che riceve più visite, più backlink o più coinvolgimento nel tuo Paese, al fine di garantirti le migliori performance possibili all’interno del nuovo mercato da conquistare. Come sempre quando si tratta di SEO, la strategia si stende per forza sul lungo termine, e occorreranno diversi mesi prima che google.es o google.de indicizzi e classifichi il tuo contenuto aprendoti le porte a nuovi visitatori. Prima inizi prima potrai raccogliere i frutti del tuo lavoro.

Miagola pure sul tuo blog o sui social. Rimane il fatto che se ti esprimi in una lingua diversa da quella del tuo target, l’impatto della tua campagna ne risentirà per forza negativamente. (Copyright foto: orapak Apichodilok, Pexels)

Comunque sia, se hai intenzione di penetrare nel mercato di un altro Paese, ti conviene far prova di te più rapidamente possibile. La conquista di un nuovo mercato implica costi elevati, da giustificare il prima possibile, altrimenti l’incursione in questo nuovo territorio si concluderà con una sconfitta cocente! Ecco perché conviene sempre promuovere il tuo prodotto o servizio su pagine esterne, come quelle dei media e dei blog influenti. Loro hanno già a disposizione un’audience locale. La prima cosa da fare è dunque interpellare le piattaforme di messa in relazione tra annunciatori e blogger, badando a sceglierle con cura e accertandosi che coprano il tipo di mercato che intendi conquistare. getfluence.com è una piattaforma attiva in Italia, in Francia, nel Regno Unito, in Spagna, in Portogallo e in Germania (ma anche in Paesi più lontani come gli USA, il Brasile, la Russia etc.), e rappresenta un alleato potenziale di grande valore per qualsiasi espansione sul territorio Europeo!

Compensare la diffidenza naturale nei confronti del tuo marchio

La fiducia è un sentimento chiave, di un’importanza assolutamente centrale per la conquista di nuovi clienti, ma è anche molto difficile da ottenere. Ad esempio, il marchio in cui i Francesi hanno più fiducia è La Poste, un’azienda in servizio…dal 1879! Di sicuro tu 150 anni per costruire una relazione di fiducia non li hai! È un esempio un po’ caricaturale, ma bisogna ammettere che l’incursione del tuo marchio desterà per forza di cose una certa forma di diffidenza da parte dei consumatori, che ancora non hanno mai sentito parlare di te.

La tua incursione in un nuovo mercato desterà per forza un po’ di diffidenza. Sta a te scegliere i partner giusti a cui affiancarti, al fine di garantire l’efficacia del tuo percorso di affermazione. (Copyright foto: Moose Photos, Pexels)

D’altro canto, molti influencer hanno fondato il loro successo proprio sulla costruzione di una relazione di fiducia con i propri abbonati. Da diversi anni ormai informano, condividono, interagiscono esattamente con il pubblico che ti interessa! È proprio a loro che si rivolgono i consumatori per ottenere raccomandazioni, consigli o per tenersi aggiornati rispetto agli ultimi prodotti alla moda. Insomma, associandoti con queste figure di spicco potrai beneficiare di una grande visibilità e associare la tua immagine alla loro: è una vittoria non da nulla, un vero e proprio salto in avanti per l’immagine del tuo marchio. Per ottenere la stessa influenza utilizzando solo i tuoi canali ci sarebbero voluti anni e anni.

La questione della diffidenza non riguarda solo gli internauti, ma anche la stampa in generale. I giornalisti si diffideranno ancora di più della tua entrata in scena. Comprare un prodotto nuovo è una cosa, ma parlarne in un articolo è un’altra. Come per il SEO, le RP (Public Relations) sono un canale necessario, ma che permette di ottenere risultati solo sul lungo termine, e che dunque all’inizio può sembrare inutile. In realtà la stampa locale si interesserà a te con piacere dal momento che sarai riuscito a gestire un’incursione intelligente sul mercato locale: i giornalisti vanno matti di success story. Ovviamente, però, il successo arriverà più velocemente con il loro aiuto! Ecco perché il Marketing di Influenza è importante se vuoi ottenere una certa copertura mediatica fin da subito, e il miglior modo per procedere è ordinare una serie di articoli sponsorizzati su blog influenti.

Adattare fin da subito i contenuti ai nuovi contesti

Tradurre contenuti inizialmente destinati al mercato italiano, o elaborare la propria campagna con l’insieme dei suoi contenuti dai tuoi uffici italiani per un pubblico internazionale, implica il rischio di applicare le convenzioni che contraddistinguono il tuo Paese a una serie di comunità che non le condividono, o che sono addirittura incapaci di capirle!

Persino all’interno dell’Europa ogni mercato è incredibilmente unico nel suo genere, e caratterizzato da una storia e da una serie di punti di riferimento nettamente diversi dagli altri. Una micro-comunità è basata su un fondamento di valori comuni, che per forza sono diversi da quelli di qualsiasi altra comunità al di là delle proprie frontiere, anche se in teoria il target (età, sesso, interessi, introiti) è lo stesso!

Ogni categoria demografica, ogni mercato, ogni generazione e ogni comunità dispone dei propri codici, che solo uno studio approfondito di questi può essere in grado di decifrare. Gli influencer, invece, li conoscono già! (Copyright: Alexis Fauvet, Unsplash)

Gli influencer non sono solo in grado di utilizzare forme e contenuti perfettamente adatti al loro contesto di mercato, ma sono addirittura loro a dettarli! Affidandosi a loro, e lasciando loro una certa autonomia in merito alla creazione di contenuti, puoi essere davvero sicuro di non essere completamente fuori strada. In un secondo tempo potrai iniziare pian piano ad avviare insieme a loro una strategia di co-creazione di contenuto. Frequentando gli influencer locali avrai modo di imparare moltissimo sul mercato che ti interessa, e di massimizzare le probabilità che i tuoi contenuti futuri siano perfettamente adatti a questo nuovo mercato, che si tratti di contenuti editoriali, grafici o audiovisivi.

Affermare la propria presenza sulle piattaforme pertinenti

No, gli abitanti del pianeta Terra non sono tutti su Facebook, Twitter e Instagram. Non si può negare che queste piattaforme si siano impiantate solidamente sulla maggior parte dei mercati, ma ogni pubblico e ogni fetta di mercato ha le proprie particolarità! Peraltro, ricorrere a una di queste piattaforme mondializzate potrebbe rivelarsi addirittura una scelta inutile o contro produttiva. Ad esempio, sai che Twitter è quasi inesistente in Germania? O che negli USA Facebook è diffuso presso gli adolescenti delle classi più popolari, ma che non è stato mai adottato dalle classi più agiate? In Cina, invece, la place to be di internet è WeChat, mentre in Russia Vkontakte, e così via.

Esistono decine di social diversi, e il modo in cui sono diffusi varia per ogni Paese. Non potrai sempre utilizzarli tutti, quindi cerca di scegliere quelli che ti potranno permettere di massimizzare il reach della tua campagna per il tuo target. (Copyright foto: NordWood Themes, Unsplash)

Ogni micro-community ha le proprie piattaforme preferite, diverse secondo il territorio su cui sono impiantate. Il miglior modo di non perdersi in questo marasma di social, è affidarsi agli influencer, i quali sanno già come muoversi, come scegliere le piattaforme giuste e come pubblicare del contenuto proprio laddove si trova il tuo pubblico target. E come sempre, non dimenticare i blog locali, che costituiscono anch’essi una piattaforma assolutamente pertinente se vuoi fare centro.

Il marketing di influenza permette di compensare abbondantemente il deficit di notorietà di cui soffre qualsiasi nuovo marchio che cerchi di impiantarsi su un nuovo mercato. È un’arma efficace e redditizia sul mercato nuovo proprio come lo è già da tempo su quello iniziale, e rappresenta un investimento molto meno rischioso. Approfittane!