Sui social e su YouTube lo sport rappresenta il terzo segmento fra i contenuti più visionati, dopo la musica e il lifestyle. Lo sport richiede un impegno tale che gli internauti che si connettono per trovare esempi da seguire su social e blog specializzati sono numerosissimi. Alcuni dei creatori di questi contenuti si distinguono dalla massa, e diventano influencer sportivi. La loro audience è alle stelle, e godono di indici di coinvolgimento al di sopra della media. Come fare allora per mobilizzarli per la tua campagna? Ecco qualche suggerimento.

Gli influencer del mondo del running

Il running o jogging conta più di 6 milioni di praticanti in Francia (fonte: Le Parisien, 2013). È lo sport di massa per eccellenza, che si può praticare a qualunque età, indipendentemente dal sesso della persona, e a frequenza intensa o occasionale. Una delle community più attive su internet è quella delle digital mum (fonte: Linkfluence), che pubblicano sui loro blog le loro testimonianze, in cerca di incoraggiamento o di riconoscimento.

Altri seguaci numerosi sono quelli del mondo dei patiti della tecnologia, che nel running hanno trovato lo sport connesso per eccellenza. I grandi marchi l’hanno capito fin da subito: nel 2015, l’Adidas ha acquisito l’app leader leader Runtastic. I patiti di tecnologia pubblicano sui loro blog testi che trattano degli ultimi gadget o app appositamente studiate per tracciare le loro performance.

Nel mondo del running i micro-influencer sono più numerosi rispetto alle vere e proprie star connesse. (Copyright foto: antas singh, Pexel)

Per quanto riguarda i social, un modo di trovare questi profili è quello di cercare gli utilizzatori più seguiti effettuando una ricerca tramite gli hashtag #Runtastic o #NikePlus, che è legato all’app della Nike. Per quanto riguarda i blog, ti consigliamo di trovare una piattaforma di messa in relazione tra annunciatori e siti influenti come getfluence.

Gli influencer del mondo del fitness

Se nel mondo del running gli influencer sono piuttosto micro, nel mondo del fitness si passa a una dimensione dominata dai macro o mega-influencer. Se ancora non ti sono chiare le sfumature che distinguono queste categorie, prima di continuare ti invitiamo a consultare il nostro articolo dedicato ai diversi tipi di influencer e alla loro efficacia rispettiva.

YouTube è sicuramente la piattaforma più in vista per i patiti di fitness e di bodybuilding. Una delle ragioni per le quali è YouTube a dominare il mercato è legata a questo fun fact rivelato da Google: il 39% degli internauti che guardano video sportivi sono contemporaneamente in piena sessione di sport!

Questa classifica degli influencer fitness del 2017 raggruppa i dati provenienti da diverse piattaforme (YouTube, Facebook, Instagram, Twitter e Snapchat) e fornisce un panorama abbastanza esaustivo dei profili più popolari. (Fonte: Vidclust, 2017)

Nonostante il loro pubblico particolarmente voluminoso, i mega-influencer riescono a compiere l’exploit di ottenere indici di coinvolgimento elevati. I fan di fitness ricercano infatti compulsivamente motivazione e ispirazione, e sono più inclini a sostenersi a vicenda.

Il più popolare di tutti, Tibo InShape, è addirittura diventato nel 2018 il 10° influencer più importante di tutta la Francia, per tutte le categorie! Il marchio MyProtein ha capito tutto, e si è offerto un intervento della star per una visita presso i suoi stabilimenti, ritrasmessa su questo video, che ha raggiunto il milione di visualizzazioni. Tibo anche ai suoi fan un codice di riduzione da utilizzare sul sito di MyProtein, generando in tal modo numerosissimi ordini.

Gli influencer del mondo del calcio

Il calcio è lo sport più praticato in Francia, con più di 2,1 milioni di iscritti. Una vera e propria passione nazionale, che ha fatto della squadra francese la migliore del mondo (fonte: classifica della FIFA, 2018).

Un entusiasmo collettivo che ha generato un gran numero di influencer, che ormai sono dappertutto: YouTube, Instagram, blog…

Su YouTube è emerso in particolare il calcio freestyle, con i suoi influencer che pubblicano le loro performance acrobatiche su video. In questo campo, Séan Garnier è una figura di prim’ordine, con più di 2,1 milioni di abbonati. Unibet lo ha ingaggiato durante la Coppa del Mondo di calcio quest’anno in Russia, con il video che segue. Il risultato è stato stupefacente: 250.000 visualizzazioni e 11.000 like.

Anche i grandi produttori di accessori sportivi possono ormai conciliare le azioni di sponsoring con il Marketing di Influenza, ad esempio invitando un YouTuber a incontrare una delle star con cui hanno stretto un partenariato. È esattamente quello che ha fatto la Puma invitando Footstyle ad allenarsi con Giroud, portavoce del marchio.

Su Twitter sono emersi diversi influencer, da notare in particolare quelli che si sono fatti conoscere commentando in diretta le partite di calcio. Uno dei più popolari si chiama Philou e ha fidelizzato 180.000 abbonati. È diventato anche ambasciatore del marchio PMU.

Per quanto riguarda l’aspetto editoriale, l’offerta è sovrabbondante sulla piattaforma getFluence, che offre le colonne di una decina di blog e siti specializzati, tra i quali football365.fr, Zone-Foot, Top-Football, o Foot-anglais.net, ancora più specializzato.

Football 365 conta dai 2 ai 3 milioni di visite al mese. Un partenariato con questo sito influente non passerà mai inosservato! (copyright: screenshot football365.fr)

Gli influencer nel campo dell’e-sport

Non si può parlare di sport e di internet senza nominare l’e-sport. È una tematica di prima scelta se si mira a conquistare i Millennial, propensi a seguire con passione questo fenomeno ancora troppo sottovalutato. Per darti un’idea della portata del fenomeno, in Francia gli internauti che seguono l’attualità dell’e-sport sono oltre 7,5 milioni (!)

Non c’è da stupirsi se il calcio riveste un ruolo preponderante anche in questo campo. I giocatori pubblicano le loro partite su internet, a volte in diretta streaming su YouTube o Twitch. È così che un YouTuber come Abdoulaye Sarr (265 000 abbonati) si è fatto notare subito dall’EA France. Da allora moltiplica le pubblicazioni di video per le partite ufficiali della FIFA 18.

Non hanno di certo il carisma dei grandi campioni, ma generano audience gigantesche, e Orange ha saputo cogliere l’opportunità al volo… (Copyright foto: screenshot Millennium.team)

Un modo intelligente di associare il tuo marchio con l’e-sport consiste nello sponsorizzare una gara ufficiale come l’ESWC, oppure un apposito team. La team Millenium ha concluso ad esempio un partenariato esclusivo con Orange. Tutte queste forme di visibilità si patteggiano ovviamente a prezzo d’oro: un’audience così costa, e costa eccome.

Lo sport trasmette valori positivi, e seduce tutti i tipi di pubblico: non hai bisogno di appartenere a questo settore per associarti con degli influencer. Se sei un piccolo marchio il calcio o l’e-sport non è forse la scelta più abbordabile, ma ci sono pur sempre il running e altre decine di sport che dispongono di influencer e blogger simpatici e avvenenti, capaci sicuramente di valorizzare il tuo marchio!