Una campagna di marketing di Influenza ha il potere di rovesciare un diluvio di vendite sul tuo sito internet. Ma non per questo deve per forza costare milioni o migliaia di euro! Ecco una rassegna delle iniziative disponibili per i budget ridotti.

1 – Instaaa, la mini-agenzia di pubblicità

Le agenzie specializzate nell’influenza come Viral Seeding ti propongono servizi specializzati nell’implementazione della visibilità online. La loro missione è rendere più sicura la copertura mediatica, intrattenere e coltivare relazioni strette con gli influencer e garantire la promozione dei tuoi contenuti sui social. Una strategia omnicanale che si può rivelare piuttosto efficace, ma anche particolarmente dispendiosa.

Il servizio Instaaa propone di promuovere il tuo lancio prodotto presso decine di elenchi di contatti online e di media, soprattutto in lingua inglese. I backlink generati saranno comunque vantaggiosi per la tua attività, indipendentemente dalla lingua parlata dal tuo pubblico. (Copyright: screenshot Instaaa.com)

È stato proprio questo a ispirare la creazione di Instaaa, un servizio online innovatore che propone di aiutarti a portare avanti al meglio la tua campagna di lancio. La missione di Instaaa consiste nel proporre (manualmente) il tuo nuovo prodotto o servizio a una serie di elenchi e listing online di media per il grande pubblico e di blogger influenti. È un modo efficace di accompagnare la tua campagna di lancio, aiutandola a decollare per un prezzo modico. Il primo pacchetto è a 39 dollari (33 euro), ma l’offerta Bootstrapping offre un reach migliore, per 129 dollari (111 euro), un prezzo ragionevole.

Il marketing di influenza di nicchia, per fare colpo sicuro

Sperare di concludere un accordo con un mega o un macro-influencer senza un budget superiore ai 10.000 € è pura illusione. I micro-influencer invece sono un’opzione più realistica.

Mega, macro, micro-influencer? Distinguerli non è facile. Per vederci più chiaro ti invitiamo a consultare il nostro articolo dedicato alla questione : Qui est le plus efficace ? (Copyright: antas singh, Pexels)

Le piattaforme di influencer come TapInfluence o Tomoson hanno capito da tempo che i micro-influencer dispongono di un potenziale considerabile, e hanno iniziato a identificarli e a catalogarli, anche se, essendo molto numerosi e raramente spinti da un obiettivo puramente professionale, è un compito lento e fastidioso. Va segnalata la piattaforma Rep che ha deciso di specializzarsi esclusivamente in questo segmento. Potrebbe essere più conveniente partire da solo a caccia di micro-influencer, soprattutto se operi in un mercato di nicchia. Followerwonk ti permetterà ad esempio di effettuare una serie di ricerche di influencer su Twitter, partendo da parole chiave utilizzate nella loro bio. Se operi nel settore del B2B, ti invitiamo a consultare il nostro articolo in merito: come fare per trovare degli influencer B2B per il tuo mercato di nicchia?

3- Liberare la forza d’urto dei nano-influencer

Dopo i micro arrivano naturalmente i nano-influencer: questi ultimi sono in grado di unire un pubblico compreso fra i 100 e i 1000 abbonati. Non è sufficiente? Lo è se ne mobiliti decine alla volta! Per illustrare la forza d’urto di questa strategia, ti invitiamo a guardare questo spezzone del bellissimo film Megaminimondo.

I nano-influencer ottengono in generale gli indici di coinvolgimento più alti, sistematicamente al di sopra del 6% e a volte quasi del 10%, mentre un mega-influencer ottiene più o meno un 2% di media. Se moltiplichi questi indici per un esercito di nano-influencer ti puoi fare un’idea della forza d’urto quasi nucleare di cui potresti disporre.

Sono pochi i servizi pronti all’uso che permettono di mobilizzare facilmente un pubblico così eterogeneo. Quuu Promote è uno di questi, ma lavora su una base di pubblico di lingua inglese. Se vuoi sviluppare la tua attività sul mercato italiano, occorre costruirsi un network. Non è semplicissimo, ma perlomeno potenzialmente gratuito. Ad esempio, puoi provare a creare su Twitter una lista di utenti che hanno già condiviso il tuo contenuto. Il tuo prodotto li entusiasma già, di base, quindi sarà più semplice cercare di ottenere le loro e-mail e utilizzarle in occasione di nuovi lanci, una volta creata una lista di centinaia di contatti, per un e-mailing appositamente dedicato al tuo lancio: tutto questo utilizzando un formato di testo più semplice possibile e un tono familiare, visto che siete “amici”! Offri loro il privilegio di un annuncio, e invitali a condividere questa comunicazione sui social.

Gran parte di questi saranno felici di condividere l’informazione. In sostanza, cavarsela da soli è sempre la miglior soluzione, quand’è possibile, in attesa che una piattaforma come Quuu arrivi anche in Italia.

4- Gli articoli sponsorizzati, il segreto per un ROI alle stelle

Gli articoli sponsorizzati, il cui potenziale è ancora poco conosciuto, sono una spesa accessibile, che permette di accedere a un pubblico voluminoso. Sono una delle strategie più in vista della pubblicità nativa, e la loro efficacia è ormai comprovata (cf. al nostro articolo “Pubblicità nativa: perché funziona?” in caso di dubbi).

“LA PIATTAFORMA DI MESSA IN RELAZIONE FRA ANNUNCIATORI E EDITORI DI SITI INFLUENTI”

Su getfluence.com l’iscrizione è gratuita. Ordinare un articolo redatto da un blogger influente e pubblicato sul suo sito costa in media 300 euro. Per un budget tra i 500 e i 1000 euro, hai accesso a un media di primo piano nel tuo settore.

5 – Un programma di Ambasciatori di marchio per partenariato sul lungo termine

Questo programma innovante ti permette di eleggere un ammiratore del tuo marchio come Ambasciatore. Si consiglia di scegliere un internauta con un minimo di influenza al fine di rendere più efficaci possibili le sue azioni promozionali, ma non occorre che si tratti per forza di un influencer importantissimo: lavorando insieme a te potrà accrescere progressivamente la sua reputazione.

Nello scegliere un ambasciatore di marchio, ti consigliamo di privilegiare questi criteri, per ordine di importanza: coerenza con il tuo marchio, creatività, autenticità e influenza esistente. (Copyright: YesManPro, Pexels)

Il sistema funziona dunque principalmente per i marchi in grado di federare intere comunità di ammiratori intorno ai propri valori o prodotti. È un sistema poco oneroso, in quanto l’Ambasciatore può benissimo essere ricompensato con prodotti o altri vantaggi legati alla tua attività.

Si tratta di un investimento a lungo termine, i cui benefici sono destinati ad accrescersi col passare del tempo.

Se sei interessato, puoi trovare tutte le risposte alle tue domande in questo articolo: Come garantire il successo di un programma di Ambasciatore di marchio?

È comprensibile che tu voglia ridurre il budget marketing al minimo, ma ti consigliamo di diffidare delle tecniche gratuite. Il marketing di influenza mobilita forze umane, ed è proprio questo il segreto della sua autenticità e della sua creatività, nonché la fonte primaria del suo successo. Sono tutte forze vive che vanno remunerate a dovere, in quanto le soluzioni gratuite potrebbero benissimo rivelarsi delle trappole e finire col portarti pregiudizio. Grazie alle tecniche spiegate qui sopra sarai in grado di attivare i migliori incentivi di influenza, a prezzi modici. Un’arma fatale per massimizzare il rendimento della tua prossima campagna!