Creare contenuto è una strategia essenziale, per qualsiasi attività. Dal punto di vista editoriale, il tuo marchio possiede un blog aggiornato regolarmente, che costituisce un’efficacissima fonte potenziale di traffico, nonché il miglior modo per costruire la tua reputazione. Tuttavia, non dovresti limitarti a pubblicare unicamente su questo blog. Il guest post deve far parte della tua strategia, e per farlo efficacemente occorre essere preparati. Ecco perché ti proponiamo qui una guida pratica.

Che cos’è un guest post?

Un guest post consiste in un articolo redatto e pubblicato su un sito terzo, che ti permette di apparire come un autore temporaneo.

Attenzione a non confonderlo con il comunicato pubblicitario. Quest’ultimo è un testo di natura interamente promozionale, e il proprietario del blog te ne fatturerà la diffusione. Il guest post è invece un articolo informativo, che il blogger accetta di pubblicare in virtù del suo valore editoriale reale.

Determina i tuoi obbiettivi

Il guest post è una strategia che porta beneficio ad entrambe le parti. Il sito accetta di occuparsi della diffusione del tuo articolo al fine di arricchire il proprio contenuto editoriale, ottenendo di conseguenza un’aumento del proprio traffico.

 

Copyright foto: Joe The Goat Farmer, Flickr

I benefici che puoi trarne personalmente sono molteplici:

  • Migliorare il tuo SEO: la presenza di un link verso il tuo dominio su un sito ad alta autorità di dominio verrà percepita da Google come un buon segno,
  • Costruisci la tua reputazione e rinforza la tua notorietà di marchio, grazie al coinvolgimento di una nuova fetta di pubblico,
  • Incrementa l’audience del tuo sito web o di una pagina in particolare,
  • Aumenta il numero di abbonati alla tua newsletter (includendo un modulo di cattura di e-mail all’interno del guest post) o ai tuoi social,
  • Sviluppa le tue relazioni con giornalisti o blogger influenti.

Determina a monte quali sono le tue priorità, e adatta di conseguenza il contenuto da te redatto e il sito su cui lo vuoi diffondere.

Quale autore?

Il guest post deve possedere un valore aggiunto, ed esplorare un tema ancora poco trattato. Dovrai dunque trovare un autore capace di redigerlo all’interno della tua azienda. Tipicamente la figura prescelta è quella del direttore della sezione ricerca e sviluppo, in quanto si trova in generale in prima linea nell’ambito delle evoluzioni tecnologiche legate al tuo settore. Il suo punto di vista rappresenta dunque una fonte di informazioni interessante per i media specializzati.

Seleziona un autore capace di fornire un punto di vista nuovo e innovante, o di far evolvere la riflessione in merito a un determinato tema, legato ben inteso alla tua attività. (Copyright foto : Rawpixel, Pexels)

Tieni a mente che una tappa primordiale di questo processo è quella della correzione dell’articolo redatto. Un ingegnere sarà in grado di creare contenuti interessanti dal punto di vista della sostanza, ma la forma potrebbe rivelarsi inappropriata, e necessitare di un’attenta rilettura.

Trova i migliori siti su cui pubblicare

Non tutti i siti accettano i guest post, in quanto sono apparentati con potenziali forme di pubblicità occulta. Altri accolgono volentieri questa opportunità, in quanto permette loro di diffondere contenuto senza assumerne il costo di creazione. E infine, un terzo segmento tollera i guest post a patto di rispettare determinate condizioni drastiche. Ad esempio, saranno inclini ad accettare un link verso il tuo dominio ma unicamente con un tag nofollow, che ne amputa di fatto i benefici SEO. A seconda dei tuoi obiettivi (vedi parte precedente) potrai dunque accettare o meno tali condizioni.

La soluzione più semplice consiste quindi nel contattare diversi siti web al fine di consultarne le pratiche specifiche in materia di guest post. Quali? Le tue ricerche non partono mai da zero a priori: infatti il tuo responsabile delle pubbliche relazioni dovrebbe poterti proporre una lista dei siti e dei blog più influenti per quanto riguarda il tuo settore, ai quali potrai aggiungere quelli che già conosci.

In seguito, a seconda del tuo obiettivo, puoi filtrare questa lista. Se vuoi generare traffico, Similarweb ti permetterà di ottenere una stima della loro audience mensile. Il tuo obiettivo è puramente SEO? In tal caso, accertati che la loro Autorità di Dominio sia al di sopra del 50/100.

Avanza la tua proposta

Se ormai hai a disposizione un certo numero di siti target, è tempo di lanciarsi. Puoi agire da te, o lasciare che sia il tuo RP ad occuparsene, se è già in relazione con alcuni dei blogger contemplati.

Copyright foto: Chris Liverani, Unsplash

Un modo di procedere particolarmente efficace consiste nel condividere fin da ora uno schizzo del tuo articolo, o come minimo uno schema che lo riassuma chiaramente. Il blogger ha infatti bisogno di capire esattamente di quale articolo si tratta, al fine di valutare se questo può essere adatto alla sua linea editoriale e all’audience che desidera coinvolgere.

Un link verso un Google doc online sarà sufficiente. Per quanto riguarda il testo dell’e-mail stesso, cerca di essere conciso. I blogger influenti ricevono proposte regolarmente, e non perderanno tempo inutile a studiare la tua proposta se questa è lunga e prolissa.

Gestisci efficacemente la promozione dell’articolo

È probabile che il sito promuova l’articolo sui canali abituali. Evita pertanto di essere passivo: diffondi tali contenuti sui tuoi propri canali, ovvero i tuoi social o ancora la tua newsletter. Un’altra pratica intelligente è quella di incrementare l’importanza dell’articolo sul post Facebook del media in questione, o di sponsorizzare il suo tweet, al fine di aumentare il reach.

Se l’articolo si rivela essere un successo, le possibilità che i tuoi articoli vengano accettati in futuro aumentano di conseguenza, e le restrizioni (come il rifiuto di un link) si faranno più rare. Il guest post è un investimento a breve ma anche a lungo termine!