Una copertura mediatica insufficiente per i tuoi prodotti o i tuoi servizi, nonostante gli sforzi delle Public Relations: ecco un fattore che diminuisce la portata dei tuoi lanci di prodotti, e che complica il SEO allo stesso tempo. I tuoi concorrenti, invece, non fanno che apparire sempre più spesso su media specializzati o generalisti, godendosi i backlink corrispondenti, e generano traffico in quantità. Che cosa fanno meglio di te?

Una differenza di strategia

Il tuo dipartimento PR si fa in quattro per ottenere una certa copertura mediatica, e ogni tanto qualche vittoria arriva, ma non sempre. Tutto pare incerto e aleatorio…può capitare che un comunicato stampa inviato a 5000 giornalisti o blogger non riceva nessuna eco, o quasi. I tuoi concorrenti, invece, mettono in mostra con orgoglio sui loro siti web i loghi dei media influenti che hanno coperto il loro ultimo lancio prodotto. Sui social twittano allegramente link in quantità verso una miriade di siti esterni che parlano di loro. E tu, invece, ti devi accontentare di continuare a diffondere a fatica i tuoi link interni…

Qual è la differenza fra te e loro? La differenza sta nel fatto che loro hanno deciso di integrare la casella “Marketing di Influenza” alla loro strategia, in particolare ricorrendo ad articoli sponsorizzati.

La casella mancante nella tua strategia di marketing può causare il fallimento del tuo lancio. (Copyright: Pixabay, Pexels)

Hai investito tutte le tue risorse nella pubblicità classica e le PR? I tuoi concorrenti invece hanno diversificato i canali utilizzati, limitando così i rischi e godendosi i guadagni ottenuti.

Perché la casella Influenza è essenziale

Piccolo promemoria necessario: l’articolo sponsorizzato è un contenuto editoriale remunerato dall’annunciatore per promuovere il suo prodotto; si integra naturalmente nel flusso di contenuti del sito che lo pubblica. Spesso, è persino scritto da un giornalista del sito, o dal proprietario del blog in questione (altrimenti, in generale si parla di  articolo pubblicitario).

Essendo potenzialmente confondibili con del contenuto classico, gli articoli sponsorizzati hanno più probabilità di essere cliccati o letti rispetto ai classici banner, ai widget di raccomandazioni, alle liste a pagamento o a qualsiasi altro tipo di pubblicità nativa.

Ricorrendo agli articoli sponsorizzati, il tuo concorrente sceglie di promuovere il suo prodotto in maniera sottile, per aumentare la sua notorietà di marchio e la sua reputazione. Ne risulta un traffico organico potenziato, un aumento dei lead e infine conversioni in oro.

La pubblicazione di un articolo sponsorizzato aumenta immediatamente il traffico verso il tuo dominio (Foto Negative Space, Pexels)

L’articolo sponsorizzato presenta inoltre il vantaggio di generare un backlink su un sito con un’autorità di dominio rispettabile. Un maggior numero di backlink da siti qualitativi è un buon segnale per Google. Le possibilità per il motore di dare la priorità al dominio in questione ne saranno aumentate.  Ecco potenzialmente perché il tuo concorrente appare sempre in testa a te sui risultati di ricerca!

Correggere facilmente il piano di marketing

Sei pienamente soddisfatto delle tue prestazioni di pubblicità display? Non stupisce se la tendenza è al ribasso: nessuno vuole più cliccare su banner pubblicitari!

Ma è pertanto necessario smettere di investire tempo ed energie nella pubblicità classica o di PR? No. Qualsiasi strategia di marketing dovrebbe attivare diversi canali. L’unica cosa da non tralasciare è la pubblicità nativa e la casella Influenza.

Attenzione peró: quando si tratta di pubblicità nativa, l’opportunità n.1 si trova nel campo editoriale (articolo), davanti al video o al storytelling multimedia (fonte: Native Advertising Institute).

Il 77% degli editori considerano gli articoli sponsorizzati come il tipo di pubblicità nativa più efficace. (Copyright grafico: Native Advertising Institute)

È troppo tardi per la campagna in corso? Certo che no! L’articolo sponsorizzato è in realtà un attivo facile da ottenere per la tua campagna, in particolare se hai ricorso a una piattaforma pronta all’uso. Con getfluence.com, queste tappe sono semplificate:

  • Identificare i siti influenti e pertinenti per la tua campagna,
  • Ordinare una pubblicazione su uno o più di loro,
  • Analizzare le prestazioni degli articoli pubblicati.

Errare humanum est, perseverare diabolicum! L’articolo sponsorizzato è una casella essenziale della tua strategia di marketing. I tuoi concorrenti la utilizzano sicuramente già da tempo. Sei sempre in tempo per aggiustare il tiro! Non è mai troppo tardi, e gli effetti saranno immediatamente sensibili a breve termine sul tuo traffico, e a lungo termine sul tuo SEO.