I micro-influencer sono sempre più corteggiati dai marchi. Infatti, il ricorso a questa categoria di influencer offre numerosi vantaggi, e negli ultimi tempi sta diventando una tendenza forte e sempre più centrale per qualsiasi strategia di marketing di influenza.  Ma per realizzare la tua campagna, è importante innanzitutto modificare e selezionare i blogger, senza dimenticare di riflettere ai diversi tipi di collaborazione possibili. Qui cercheremo di offrirti qualche consiglio, insieme a uno scorcio delle forme classiche di partenariato.

La scelta dei micro-influencer

Rispetto a una campagna con macro-influencer, una campagna con micro-influencer è in grado di offrire in generale una dimensione più familiare e affidabile (con forti indici di coinvolgimento), e richiede soprattutto apporti finanziari meno elevati. Un micro-influencer possiede generalmente un numero di abbonati che va dai 1.000 ai 20.000. Si tratta di influencer in generale appassionati, che gestiscono community attive e che non vivono unicamente del loro blog.  Per un marchio, questo è spesso una garanzia di qualità.

Realizzare questo tipo di campagne può’ rivelarsi pero’ particolarmente dispendioso i termini di tempo. Per una campagna di marketing, vanno selezionati gli influencer facendo attenzione al fenomeno di  frode sui social network. In seguito vanno cercati profili più adatti in maniera strategica e infine va gestita l’ultima fase del processo. getfluence.com, piattaforma di messa in relazione tra influencer e annunciatori, semplifica notevolmente questo lavoro e può’ costituire un aiuto prezioso per realizzare al meglio una campagna di influenza. Infine, vanno determinate le forme di partenariato che desideri utilizzare. Ecco le principali tra queste…

Il test del prodotto

Si tratta senz’altro del tipo di partenariato più classico fra tutti. È una forma di partenariato che consiste semplicemente nell’inviare influencer o al blogger selezionato un prodotto, per incitarlo a realizzare un articolo dando la sua opinione in merito, che in seguito condividerà sui social. Se disponi di un’ampia gamma di prodotti, ti consigliamo di scegliere quello più adatto a seconda del settore di specializzazione dell’influencer. Ecco un esempio di questo tipo di collaborazione, in cui il marchio Artisans du Monde ha fatto provare la sua gamma di cioccolato biologico alla blogger alsaziana Mysweetcactus :

Questo è un tipo di partenariato che comporta numerosi vantaggi.  Rappresenta un budget ragionevole, una visibilità il cui target ben preciso è una community attiva,. È il contesto ideale per promuovere qualsiasi nuovo prodotto o per comunicare in merito a una certa gamma a seconda della stagione. La pubblicazione dell’influencer celine_msmq è un altro esempio pertinente:

Il concorso

Un metodo sempre più in voga consiste nel proporre ad un influencer di realizzare un concorso. Uno o più abbonati possono vincere un premio, che consiste in generale in un buono o in un prodotto offerto. È una tecnica relativamente semplice da mettere in atto, e gli influencer la apprezzano sempre di più, in quanto permette anche di aumentare il livello di coinvolgimento sui loro account, a condizione naturalmente che il marchio corrisponda al loro universo. Per illustrare questa tecnica, ritroviamo l’autore del blog di viaggio Chouette World :

https://www.instagram.com/p/Bgixr8blIgB/?taken-by=chouetteworld

I giochi a premio sono molto popolari sui social. Per partecipare a questo concorso, basta mettere un  like sulla pagina Instagram del marchio e dell’influencer, di lasciare un commento e infine di invitare un’altra persona a partecipare al gioco in questione. In cambio, il vincitore tirato a sorte potrà ricevere un buono di 50 euro. È una tecnica ideale per fidelizzare un pubblico.

Il buono sconto

Questo tipo di pubblicazioni sono diffuse soprattutto su Instagram. Si tratta di un codice promozionale che permette di ottenere un determinato sconto su una determinata gamma di prodotti, oppure sull’insieme del sito del marchio. L’esempio dell’autore del blog La parenthèse de Joaquim :

Il codice promozionale è generalmente personalizzato con il nome dell’influencer. Questo offre due vantaggi. Permette di localizzare e effettuare una stima delle vendite provenienti da questo account, e quindi i risultati della campagna. È inoltre una garanzia di visibilità e di apprezzamento per il blogger.

La promozione di un hashtag di marchio

L’hashtag è sempre più utilizzato dalle imprese,  per lanciare e rendere visibile nuovi prodotti o servizi, come ad esempio l’hashtag recente #TGVPOP. Oppure per diffondere lo slogan di un marchio, come ad esempio con Nike e il suo celebre hashtag  #makeitcount, arma utilissima anche per rinforzare l’identità e l’immagine di marchio.

Per contribuire a diffondere l’uso dell’hashtag, le imprese collaborano sempre di più con i micro-influencer. Il partenariato implica la creazione di una pubblicazione da parte dell’influencer, che serva a diffondere e valorizzare l’hashtag. L’obiettivo è quello di ancorare questa parola chiave all’universo dei clienti, al fine che anch’essi lo utilizzino a loro volta.

Lanciare a promuovere un hashtag di marchio è uno strumento aggiuntivo utilissimo per una campagna di marketing, in particolare su Instagram. (Copyright foto: Pixabay, Pexels)

[/caption]In conclusione, non bisogna esitare a coniugare le diverse tecniche, come la promozione di un hashtag e il concorso, incitando ad esempio gli abbonati a pubblicare una foto in rapporto con il tema relativo alla tua campagna o al tuo marchio, utilizzando un hashtag creato appositamente per l’evento.

Sono tutte tecniche che offrono buoni risultati in termini di visibilità, con alti indici di coinvolgimento. Sta poi a te scegliere la forma di collaborazione più adatta alla tua campagna, sempre mirando a partenariati con micro-influencer che siano possibilmente vantaggiosi per entrambe le parti.