Ti stai lanciando nel Marketing di Contenuto e vorresti far evolvere il tuo approccio? Inizia stabilendo una vera strategia. Questo ti permetterà di evitare dispersioni inutili al momento di mettere in atto il tuo programma, o di lasciarti sfuggire l’opportunità di un bel successo. Ecco gli elementi essenziali da sviluppare in qualsiasi strategia che riguardi questo campo.

Le direttive di marchio

La tua strategia di contenuti va messa in atto da attori vari ma anche potenzialmente esterni. Sappi che, se ancora non lo hai fatto, è essenziale formulare più rigorosamente possibile le tue direttive di marchio (Brand Guidelines) 

Le tue direttive di marchio possono includere anche la tua linea editoriale, la voce del tuo marchio, l’utilizzo del tuo logo e i colori da utilizzare per la tua comunicazione. (Copyright: Autri Taheri, Unsplash)

[/caption]Il contenuto diffuso rappresenta la voce del tuo marchio. È importante definire una serie di elementi precisi, al fine di accertarsi che questa voce rimarrà costante, e in particolare:

  • la personalità (audace, seria, comica, etc.);
  • il tono (formale, informale, amicale…);
  • il linguaggio (comune, familiare, sostenuto, gergo professionale, etc.).

Se hai dubbi ti consigliamo di osservare le scelte della concorrenza diretta, come spesso si usa fare nel marketing. Puoi anche realizzare un brainstorming con il tuo team, per mettersi d’accordo su quello che definisce meglio la voce del tuo marchio. Sappi che in generale quello che funziona meglio per un marchio è di suscitare empatia o fiducia. Consulta la nostra check-list per definire la tua linea editoriale.

In ogni caso, cerca di riassumere tutte le decisioni in merito alla voce del tuo marchio in una documento completo. Questo ti permetterà di guadagnare tempo.

Gli obiettivi e gli indicatori di prestazioni associati

Questo è probabilmente il punto più essenziale. Il numero di operazioni di Marketing di Contenuto eseguite senza obiettivi precisi è incredibile. Come va misurato il conseguimento degli obiettivi prefissati?

È importantissimo determinare rigorosamente gli Indicatori Chiave delle Prestazioni. (Copyright foto: Lukas, Pexels)

[/caption]Ecco gli obiettivi più comuni, e i loro indicatori associati rispettivi:

  • Lead Generation: recupera le e-mail dei tuoi prospect per poter in seguito mandare lor newsletter e offerte speciali. Questo obiettivo può essere naturalmente misurato tramite il numero di e-mail catturate.
  • Notorietà di marchio: costruisci la singolarità e la legittimità del tuo marchio, in maniera tale da renderla « top of mind » il giorno in cui un target desidera procedere all’acquisto. La campagna può quindi essere misurata semplicemente grazie al numero di impressioni o di coinvolgimento ricevuti (likes, commenti, condivisioni)
  • Benefici: l’obiettivo principale per del contenuto realizzato da siti di e-commerce. Gli articoli ridirigono i questo caso verso le pagine prodotto, grazie a un link di (tracking). L’obiettivo in questo caso è misurabile grazie al numero di vendite generate per questa fetta di pubblico precisa.

Il pubblico target

questo aspetto dovrebbe essere già parte della tua strategia di marketing generale. È comunque possibile che il tuo Marketing di Contenuto si rivolga a una fetta specifica di pubblico.

In ogni caso, non dimenticarti di un elemento essenziale: stai parlando a delle persone Quali?  Sta a te determinarlo più precisamente. Basa le tue ricerche su dati interni (i tuoi consumatori o i tuoi fan sui social, ad esempio) e esterni (studi di mercato, articoli di fondo).

Non cercare di conquistare tutti i profli. Determina piuttosto il tuo target più importante e adatta il tuo contenuto per soddisfarlo pienamente. (Copyright foto: Rawpixel, Pexels)

[/caption]Ecco gli elementi descrittivi delle persone che compongono il tuo pubblico target…

  • Elementi demografici: fascia di età, genere, localizzazione, statuto maritale.
  • Elementi inerenti alla classe sociale: livello di educazione, standing, titolo professionale.
  • Elementi culturali: valori personali, obiettivi di vita, influenze culturali, media consultati, centri di interesse.

Questa lista non è esaustiva. Precisamente, trovare una spetto originale legato al tuo pubblico, che i tuo concorrenti ignorano, potrebbe rivelarsi una mossa decisiva nella creazione di un contenuto che si voglia di impatto per il tuo target.

Il Funnel

Il contenuto è innanzitutto l’esca: si tratta della prima forma di interazione con il tuo cliente potenziale. Che cosa succede in seguito? Un clic su un link ridirige verso un’apposita landing page, in cui può lasciare la sua e-mail. In seguito riceve una catena di e-mail per essere educato sul marchio. L’ultima e-mail, infine, re dirige verso l’acquisto. È un esempio semplice di funnel come un altro.

 

Il tuo cliente è capace di effetuare facilmente l’azione che ti aspetti che esegua? Non esitare a indicargli la strada lungo il tuo funnel. (Copyright foto: Isaque Pereira, Pexels)

[/caption]In ogni caso, accertati che questo funnel sia delineato e soprattutto funzionale al momento della pubblicazione del contenuto. Non serve a nulla iniziare a diffondere del contenuto se questo non implica nessun tipo di azione da parte del lettore.

I supporti di diffusione

Dove verrà diffuso il tuo contenuto? La risposta più frequente è questa:  Il tuo blog. Ma esistono anche piattaforme esterne, come Medium o Steemit. Peraltro, potrebbe essere giudizioso diffondere lo stesso contenuto su diverse piattaforme: l’impatto SEO non è negativo fintanto che il contenuto duplicato (ad esempio su Medium) redirige davvero verso il contenuto originale (sul tuo blog).

In questo caso preciso, cosi’ facendo diffondi il contenuto nel tuo ecosistema. Non è sicuro che questo basti per far conoscere il tuo marchio a nuovi prospect. Uscire dai tuoi propri canali è sempre consigliabile. Questo può avvenire tramite un guest post, attraverso il quale pubblichi il tuo contenuto su un sito esterno. un’altra soluzione per apparire sulle pagine di media influenti consiste nel far ricorso agli articoli sponsorizzati. Devi decidere se contattare direttamente i media influenti o se ti conviene guadagnare tempo passando tramite una piattaforma di messa in relazione come getfluence.com.

Le risorse

Che la creazione di contenuto abbia luogo in interno o che sia esternalizzata, rimane essenziale determinare le tue risorse. In generale parliamo naturalmente di risorse umane (redattore interno o freelance ?) piuttosto che di budget. La diffusione e la promozione del tuo contenuto avranno un costo, potenzialmente superiore a quello della sua creazione.

Qualsiasi strategia di contenuto equilibrata si appoggia in generale su una diffusione organica e una diffusione a pagamento. Fai di tutto per rendere più visibile il tuo contenuto. John Schnobrich, Unsplash)

La natura del contenuto

È forse l’elemento più evidente: quale tema vuoi trattare? La risposta deriva principalmente dai tuoi obiettivi e dalle tue Personae Che tipo di contenuti ti permetteranno di conquistare il tuo pubblico e di arrivare all’obiettivo?

Ecco la check-list da completare per ogni tema selezionato:

  • Il cotenuto permette di arrivare all’obiettivo prefissato?
  • Il contenuto è davvero interessante per il target scelto?
  • Il contenuto è diverso da quello già trattato dalla concorrenza? In caso contrario, è possibile proporre meglio di quello che esiste già?

L’articolo è il tipo di contenuto più frequente, in quanto permette di offrire un’informazione ricca e utile. A seconda dei temi da trattare, può essere più giudizioso diversificare le tue pubblicazioni co altri formati: podcast, video, infografica…

Il calendario di contenuto

Non c’è dubbio sul fatto che è questo l’elemento più importante della tua strategia. Talmente importante che gli abbiamo dedicato tutto un articolo: « Perché e come fare un calendario di contenuti ».

Tre, due, uno: via! Eccoti pronto per fare del Marketing di Contenuto un canale efficacissimo per la tua campagna.