I banner e i pop-up, remunerati al CPC o al CPM, sono stati per lungo tempo l’alfa e l’omega della monetizzazione su internet. Tuttavia, gli internauti sono sempre più riluttanti a questi formati pubblicitari intrusivi, per non parlare di quelli che utilizzano direttamente un blocker di pubblicità. Gli introiti derivanti dalla pubblicità display sono dunque n caduta libera. Fortunatamente, esistono soluzioni più intelligenti per monetizzare la tua audience. Abbiamo selezionato le cinque strategie più efficaci nel 2018.

Scoprire il marketing di affiliazione

Si tratta di consigliare un prodotto  un servizio, integrando al tuo articolo un link affiliato per ridirigere i tuoi visitatori verso il sito che commercializza l’offerta in questione. Ti spetta una commissione sulle vendite, dal 10 al 50% del prezzo. Ad esempio, tieni un blog sulla nutrizione e consigli al tuo pubblico un nuovo super-alimento. Il tuo lettore, sedotto, procede all’acquisto per un carrello di 50 €: a te spetteranno una quindicina di euro.

Rispetta il tuo pubblico, è il tuo bene più prezioso! Cerca di consigliare solo prodotti in cui credi davvero, e di preferenza che hai avuto modo di provare. Inoltre, cerca di dimostrare la massima trasparenza in merito al fatto che il link è sponsorizzato.

Esistono numerose piattaforme di affiliazione, ma puoi anche direttamente iscriverti al programma di affiliazione di un venditore di spicco su internet, come Amazon o Rakuten.

Le tue raccomandazioni generano degli acquisti online? Recupera una commissione. Foto: Photo Mix, Pexels

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Vendere il proprio contenuto

È quasi impossibile vendere semplici articoli, i particolare se il tuo pubblico è abituato da sempre a consultare il tuo sito o blog gratuitamente. Se invece sei un esperto del tuo settore, perché non redigere direttamente un e-book?

In tal caso va consacrato un certo tempo alla redazione e al design. Il tuo e-book è migliore di quelli già esistenti sul mercato? Cerca di effettuare sempre un comparativo prima di iniziare a lavorarci. esiste anche la possibilità di riutilizzare decine di articoli già pubblicati, per sintetizzarli in un nuovo formato e promuoverlo per farlo conoscere a nuovi lettori.

Esistono diverse soluzioni già pronte, come PayPal, per proteggere il tuo e-book dietro un muro di pagamento.

Rawpixel, Pexels

Redigere dei articoli pubblicitari

il tuo sito ha conquistato un pubblico considerevole e qualificato? Molti marchi sognerebbero di avere i tuoi lettori. Tuttavia, il rispetto della tua linea editoriale rimane primordiale. Cerca inoltre di mantenere il controllo sugli articoli sponsorizzati che pubblichi. La cosa migliore sarebbe esserne l’autore tu stesso. Cerca inoltre di differenziare chiaramente sul tuo sito gli articoli pubblicitaria dagli articoli puramente editoriali. Non è solo un’esigenza etica, ma è previsto dalla legge.

Va detto che è fastidioso scovare i clienti potenziali, e le negoziazioni possono andare per le lunghe. La piattaforma getfluence.com è il tuo alleato ideale. Una volta il sito internet referenziato, sarai visibile per più di 500 clienti potenziali. Un marchio ti può proporre di scrivere sull’offerta che propone, in cambio di una remunerazione. sta a te accettare o meno. getfluence.com ricopre il ruolo di piattaforma centralizzata e di intermediario di fiducia. L’obiettivo è aumentare la produttività delle due parti, per un accordo vantaggioso per entrambe.

Probabilmente è il metodo più efficace e più rispettoso del tuo pubblico per monetizzare la tua influenza.

Saperne di più a proposito di getfluence.com

Generare lead

Le e-mail di consumatori potenziali valgono oro! L’email marketing non è fuori gioco, anzi. Cattura le e-mail dei tuoi visitatori – i famosi “lead” – e rivendi queste liste ai marchi potenzialmente interessati da questa fetta di pubblico. Una lista di 1.000 e-mail può essere rivenduta varie decine di euro se non di più, a seconda del settore di cui si parla.

Esistono dei moduli facili da aggiungere al tuo blog per effettuare il lead generation. Dai un occhio a Sumo o Wishpond. Se non riesci a vendere il tuo e-book puoi anche scambiarlo gratuitamente contro l’e-mail del tuo visitatore!

I tuoi lettori sono probabilmente un target ideale: monetizza le loro e-mail. Foto: Joe The Goat Farmer, Flickr)

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L’indispensabile AdSense

Ammesso che a pubblicità display non sia sufficiente per generare introiti notevoli,  resta comunque una fonte importante, a patto di gestirla bene. AdSense è un valore sicuro, in quanto semplice da utilizzare ed efficace. L’offerta di Google è facile da instaurare, e adatta le pubblicità visualizzate tenendo conto del contenuto pubblicato sul tuo sito.

La retribuzione viene effettuata sulla base del costo per clic (CPC), all’incirca tra i 50 cent e i 5 € a clic. Certo, più il tuo traffico è elevato, più l’operazione risulterà fruttuosa, fino a centinaia di euro al mese. Attenzione tuttavia a non moltiplicare i formati pubblicitari sulla tua pagina: i visitatori avrebbero tendenza ad abbandonare il tuo sito e l’effetto sarebbe completamente contro produttivo.